Luce e suono viaggiano a velocità diverse ma nel nostro cervello c’è un meccanismo nervoso che sincronizza spazio e tempo e che risulta particolarmente attivo nel linguaggio parlato
Calcolatori quantistici, tremore di particelle invisibili, collisioni tra forze impercettibili: ecco perché il linguaggio della scienza ha raggiunto l’astrazione delle metafore spirituali
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