E l’avviso degli etologi “Per loro la cuccia è meglio del lettone”
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L’America ci ha plasmati. Potremo mai perdonarglielo?
Dal cinema all’industria, dall’abbigliamento alla ristorazione, l’America ha trasformato abitudini, gusti e immaginario collettivo degli italiani, e non solo. In meglio o in peggio?
Il piacere dell’attesa nell’era del “tutto e subito”
Abbiamo sempre fretta, parola che deriva dal latino fregare. Eppure senza l'attesa si sprecano tante cose...
Tecniche di sopravvivenza al telemarketing selvaggio
Dalle cure in Albania al depuratore d’acqua
La rivincita dei nerd
«I voti raccolti con la promessa (falsa già nei presupposti) di “abolire la Fornero” sono dunque, a conti fatti, voti estorti con l’inganno»
Quando ci inventiamo le cose urgenti e trascuriamo quelle davvero importanti
Sprechiamo tempo, energia, salute. E perdiamo il senso della priorità delle cose, rischiando di ignorare quello che conta davvero nella nostra vita
Dietro i simboli occulti e il filone demoniaco c’è voglia di trascendenza
Una ricerca del WVS sostiene che i giovani credono nella vita dopo la morte più che in passato C’entra qualcosa con il diavolo? Un religioso praticante risponderebbe sicuramente di sì
Dalla tentazione alla possessione il diavolo della porta accanto
L’ esorcismo non è né folklore né superstizione, ma un “sacramentale” riconosciuto, affidato a sacerdoti autorizzati», afferma lo storico del cattolicesimo Yves Chiron
Sei consigli per sopportare le feste con i parenti
Conversazioni difficili, personalità ingombranti e dolori che riaffiorano: le riunioni familiari possono essere molto stressanti. I suggerimenti di una psicoterapeuta per affrontarle
Lo squinternato teorema di Rampini contro gli scienziati-sacerdoti
Cinque scienziati del Gruppo 2003 rispondono a un video del giornalista Federico Rampini, che nella sua rubrica sul sito del Corriere della sera ha commentato il ritiro di una pubblicazione scientifica sulle conseguenze economiche dei cambiamenti climatici dalla rivista Nature attribuendolo al comportamento di scienziati ideologizzati, che pubblicherebbero "dati falsi truccati" pur di rieducare l'umanità. Ma non è così: l'articolo non è stato ritirato dalla rivista, ma dagli autori stessi, che si sono accorti di alcuni errori nel loro studio e li hanno spiegati con chiarezza. Non è un caso di dati manipolati, ma al contrario di correttezza scientifica.