Il romanzo da leggere oggi per capire dove siamo arrivati è uno: “Il complotto contro l’America”. Perché ha il dono letterario della profezia come “1984”. Parola dell’autore di “The Hours
Archivio articoli per il tag: Cinema - pagina 2
Voce a una donna araba nell’Algeria di Camus
François Ozon, acclamato regista francese, arriva al cinema con «Lo straniero».
Visconti, il conte del popolo
Morì mezzo secolo fa, il 17 marzo 1976, il regista (aristocratico e borghese) che rivoluzionò il cinema e teatro: «Rocco», «Il Gattopardo», «Senso»… L’omaggio di attori, amici. studiosi
Critica della ragione filmica
Raccolti in volume i testi di Jean Epstein, grande teorico e cineasta degli anni Venti Ecco perché vale la pena conoscerlo
I festival li fanno i film ma molto più i direttori
Cinema. Mentre Venezia e Cannes si contendono il mercato, la gloriosa Berlinale, tranne poche eccezioni, si è arenata. Ci vuole la persona giusta, in grado di avere la fiducia dei registi e di gestire le polemiche politiche
Agnieszka Holland « Fratello Kafka salvaci tu»
Ha raccontato i migranti, la pietas per gli animali, la Shoah i crimini di Stalin e la censura dei media. Tra spirito profetico poesia e memoria delle nostre ferite, la grande regista polacca si confessa mentre esce il suo film sull’autore de “Il processo”
Il mio Hamnet è diventato Amleto
La scrittrice Maggie O’Farrel ha co-sceneggiato il film di Chloé Zhao, candidato agli Oscar, tratto dal suo romanzo «La parte più sorprendente della pellicola è il finale: la tragedia di Shakespeare prende vita. È anche uno snodo interiore»
Rivisti oggi, i machi degli anni Ottanta fanno sorridere (e incazzare)
Al cinema e nelle pubblicità, l’uomo è stato per decenni tossico, maschilista, predatorio. Ma i sex symbol di oggi sono diversi.
Lo sgomento tempestoso della sala
«Cime tempestose». Due bravissimi attori, Robbie ed Elordi, costretti a macchiette da Fennel che riscrive il romanzo di Emily Brontë, tradendone lo spirito
Non solo Brontë le molte vite di Mrs Fennell
È la regista di “Cime tempestose”, il film più atteso e più criticato. Ma anche sceneggiatrice da Oscar e attrice. E qui dice: “Il cinema deve suscitare disagio”