Con libri e strumenti multimediali rinvigorisce lo spirito di studenti e insegnanti

Dopo due anni di scuola a “singhiozzo” fra lockdown, quarantene e DAD, per l’Istituto Curie-Sraffa di Milano il progetto “Felice chi legge” è stata un’occasione di apertura e partecipazione

Post inviato da Antonella Morandi e Lorenzo Dall’Olio, insegnanti all’Istituto Curie-Sraffa di Milano

Dopo due anni di scuola a “singhiozzo” fra lockdown, quarantene e DAD, abbiamo visto il progetto Felice chi legge! come una splendida occasione per rinvigorire lo spirito di studenti e insegnanti.
L’attivazione di un progetto che spingesse alla lettura e all’uso di strumenti multimediali ci è parsa perfettamente adatta a ragazzi di un istituto orientato alla formazione informatica. Sono 24 ragazzi intorno ai 16/17 anni che frequentano la terza classe.

L’avvio in sordina è poi sfociato in una bella apertura e partecipazione dei ragazzi, sia ai primi incontri con Farneto Teatro e la scrittrice Nadeesha Uyangoda e successivamente con il docente della Bicocca Nicola Cavalli e gli anziani dello Spi Cgil di Cernusco sul Naviglio.

I ragazzi si sono confrontati con le tematiche proposte nei primi due incontri esprimendo pareri e domande interessanti.
Dell’incontro con gli anziani i commenti sono stati positivi:
“ci siamo sentiti finalmente protagonisti in queste ore”
“non pensavamo di riuscire a comunicare così facilmente con le persone così lontane da noi per età”
“finalmente un modo di fare scuola diverso dal solito”,

Siamo soddisfatti e orgogliosi di avere dato questa opportunità ai ragazzi soprattutto perché lo scopo che volevamo raggiungere è stato raggiunto e non vediamo l’ora di vedere i lavori ultimati. Ringraziamo la Fondazione Roberto Franceschi.

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