Il merito e l’uguaglianza

Per non essere privilegio truffaldino, il merito deve sprigionare da una società nella quale a tutti dovrebbe essere concessa un´eguale possibilità di formarsi capacità e accedere ai beni primari (diritti civili e diritti sociali essenziali) per poter partecipare alla gara della vita.

Ormai l’Italia accetta tutto senza nessun dissenso

Il lavoro ha subito una trasformazione epocale, una svalutazione totale..... Al lavoro è stata tolta la caratteristica di forza integrativa della società, il suo essere strumento che guadagna diritti, e spende benessere e diritti. Così si è avuta una progressiva scrematura delle organizzazioni che potevano difendere i diritti del lavoro, si sono create situazioni di contrasto tra lavoro occupato e non occupato, giovani e vecchi.