Il francese Raphaël Haroche racconta due fratelli in un college svizzero, alle prese con l’esplosione della ferocia e degli ormoni
Archivio articoli per autore, di: Rosella Postorino - pagina 1
Eros e desiderio quando Duras liberò la letteratura
A trent’anni dalla morte della grande autrice francese, in libreria torna “Moderato cantabile”. Storia di una donna borghese e di un amore scandaloso, è la prova d’orchestra di una rivoluzione
Ogni amica può essere geniale
Due donne diverse, due vite allo specchio due punti di vista opposti ma convincenti Il gioco di ruolo di Marie Darrieussecq
Ho aiutato mia madre a rinascere
Édouard Louis, lo scrittore che ha squarciato il velo sulle violenze della sua famiglia, ora svela un episodio della vita della mamma
Metto in piazza la mia vergogna per superarla
Il sociologo Didier Eribon analizza il proprio vissuto per sviscerare la più universale delle emozioni
Dalla parte delle donne non solo madri
Il saggio di Laura Pigozzi smonta il mito della maternità che rappresenta ancora uno strumento di riconoscimento sociale
Perché ciò che è «naturale» ci sembra anche moralmente giusto?
Ultimamente si sta affermando sempre di più l’idea che ciò che è naturale - dal parto alla coltivazione, dal sesso alla genitorialità - sia anche moralmente giusto. Eppure la storia umana è anche la storia del nostro desiderio di emanciparci, attraverso scienza e cultura, dalla morte, dalle malattie e dal dolore. Cos’è cambiato, e cosa dice di noi questa retorica del “naturale”.
Non c’è al mondo un luogo che non faccia male
«Desideravo da anni andare a Klagenfurt, per quella mia fissazione di fermarmi davanti alle tombe delle scrittrici e degli scrittori che ho amato e parlar loro nella mia testa, ma accanto alle loro ossa, anzi alla polvere che sono tornati a essere. Volevo vedere dov’era nata, Ingeborg Bachmann, perché sempre voglio vedere il luogo di nascita di chi amo, soprattutto se lo ha abbandonato, se lo ha perduto. Sembra una scelta sua, invece è stata la Storia a decidere quell’esilio. Anche mio padre è un esiliato, come me. Anche per noi è stata la Storia a scegliere – ma chi la chiamerebbe così»
L’infanzia felice degli scrittori
Szabó, Canetti, Ginsburg, Nabokov, Ortese. Undici autori novecenteschi raccontati prima della fama
Milena Milani La libertà nel segno di Giulio
Per il suo romanzo, che racconta la storia di un corpo sbagliato, la scrittrice nel 1966 venne condannata per oscenità. E annulla servi la testimonianza di Ungaretti. Amata da De Beauvoir, anticipò Lonzi
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