Cronache del Muro Berlino, trent’anni fa, è ancora una capitale divisa in due. Inizia da qui il viaggio in dodici tappe nell’evento che ha cambiato la storia del Novecento, ponendo fine alla Guerra fredda
Archivio articoli per autore, di: mauro - pagina 7
La democrazia e i suoi eversori
Dovrebbe ricordarlo il ministro dell’Interno: la lotta al terrorismo si combatte tutti insieme e non va usata a fini di parte, immiserendola
Così l’Uomo Nuovo abbatte il sapere delle élite decadute
Come si è arrivati alla scissione tra classe dirigente e popolo? Perché si perde fiducia nella rappresentanza? Quando la politica è arrivata al suo grado zero? Riflessioni dopo l’intervento su "Repubblica" di Alessandro Baricco
La sinistra e la tentazione del balcone
Mancano ancora la forza e la visione per aggiornare con coraggio l’identità politica e culturale della sinistra, parlando ad un popolo disperso e deluso che comunque esiste e che aspetta un progetto, un gruppo dirigente ed una leadership capaci di proporre un’alternativa all’Italia feroce, egoista e dilettantesca
I principi feriti che difendono l’Ue
L’incontro Merkel-Macron
La lunga marcia della cosa nera
Oltre il fascismo tradizionale, il segreto di un’ideologia che alza muri, odia i deboli e discrimina in base alla " razza": è figlia del caos globale, del mondo senza più un tetto in cui il cittadino, smarrito, torna a essere solo individuo
Il partito del disfare
In Italia sono 24 le infrastrutture bloccate dal Movimento Una scelta pregiudiziale, come se in ogni appalto si nascondesse la corruzione, in ogni progetto la truffa alla comunità
La menzogna di stato
Per nove anni a Stefano Cucchi e alla sua famiglia è stata negata la democrazia. Poi, ieri, il muro di omertà è caduto
Chi ha lasciato senza difese la democrazia
In un saggio-lettera aperta al suo maestro scomparso Ralf Dahrendorf, il politologo Jan Zielonka sostiene che i populismi di oggi derivano dagli errori compiuti per decenni dai paladini del pensiero liberal. Ma è davvero così?
Dove sventola bandiera nera
Lo stendardo della rivolta sovranista diventa un’opa dell’ultra-destra sulle istituzioni dell’Ue per sterilizzare lo spirito comunitario e cambiare il concetto di Europa e di Occidente