Accordo politico dei Ventisette, mentre resta l’impasse sulle misure commerciali contro gli insediamenti. Tel Aviv: “decisione arbitraria”.
Archivio articoli per autore, di: ISPI - pagina 1
Sánchez sfida Trump? Perché la Spagna dice no alla guerra contro l’Iran
Il governo spagnolo rifiuta agli Stati Uniti l’uso delle basi militari in Andalusia per le operazioni contro l’Iran. Una scelta che apre uno scontro con Donald Trump e rompe il fronte occidentale sulla guerra.
Trump-Musk: senza esclusione di colpi
“Ha dato di matto dopo che l'ho cacciato”, “Trump è nei file di Epstein”: e mentre Washington tenta di smorzare i toni della rottura nella relazione più influente al mondo, quella tra Trump ed Elon Musk, la base MAGA festeggia.
Israele, Hamas e la Cpi: questione di giustizia
La richiesta di Karim Khan alla CPI di spiccare mandati di cattura contro i capi di Hamas e i leader israeliani è stata accolta da critiche e distinguo. Ma la posta in gioco è la credibilità del diritto internazionale.
Polonia: sfida all’Unione Europea
La corte suprema della Polonia non riconosce la superiorità del diritto europeo sulle leggi nazionali. È il primo passo verso una “Polexit”?
Migranti e profughi afghani: quello che l’Europa dovrebbe fare
I governi europei hanno tutti gli strumenti per proporre e attivare strumenti di protezione temporanea per le decine di migliaia di afghane e afghani non protetti e già in Europa.
Speciale Afghanistan: l’Europa al varco
All’indomani del trionfo dei talebani, l’Europa si interroga sugli errori commessi e le sfide all’orizzonte. Ma cosa significa la caduta dell'Afghanistan per il Vecchio Continente?
Speciale Afghanistan: gli attori esterni
Il ritorno dei talebani determina una serie di contraccolpi geopolitici di medio e lungo raggio. Dalla Cina alla Russia all’India, chi vince e chi perde nel nuovo status quo.
Speciale Afghanistan: i ‘nuovi’ Talebani
Chi sono e cosa vogliono
Speciale Afghanistan: la versione di Biden
Vent’anni dopo l’inizio del conflitto, Kabul è ormai persa, ma il presidente Joe Biden difende la decisione del ritiro: “non potevamo restare per sempre”. Ora però si trova a gestire la peggior crisi in politica estera dall’inizio della presidenza.
- 1
- 2