Elogio semiserio dei nostri difetti ai tempi della società digitale e della fine dei sogni collettivi
Archivio articoli per autore, di: ferraris - pagina 5
Nel sacro Graal della tecnologia una promessa dell’eternità
La pila inesauribile
Persone e robot uniti per salvare il fattore umano
Diversamente da un automa, un umano può cadere in depressione
La concorrenza globale che sconfigge i libertini
La globalizzazione ha abolito ogni rendita di posizione
“Nei Quaderni di tenebra la maledizione di Heidegger”
Nelle sue tesi ‘nere’ le affermazioni contro gli ebrei pretendono di avere carattere filosofico ma sono espressioni di un risentimento stereotipato
Se l’eterna giovinezza diventa una vecchiaia infinita
Pochi adagi sono falsi come quello secondo cui la vita incomincia a quarant’anni.
L’età dell’interruzione
Immersi nei social network connessi con ogni device travolti dalle informazioni viviamo mettendo il pausa di continuo ciò che stiamo facendo, riducendo la nostra attenzione a pura percezione Ecco come le nostre vite sono diventate un eterno intervallo tra gli intervalli
Benvenuti nella cultura della “parte per il tutto”
García Marquez? I suoi incipit. “Casablanca”? La scena finale. Seneca? Bastano gli aforismi
È l’epoca del pensiero corto, ci illudiamo di conoscere un’opera gustandone solo un pezzo
Rischi? Come disse Woody Allen, “Ho letto in due minuti Guerra e pace con la lettura veloce. Parlava della Russia”
Da Aristotele a Orazio la difficile virtù di aspirare alla normalità
C’è voluta l’arte di Tolstoj per farci capire che il vero eroe non è Napoleone ma Kutuzov, che attende che i francesi siano battuti dal Generale Inverno
Un modello a piramide che taglia tutti i ponti col senso comune
Nel momento in cui la scienza, nel suo livello più avanzato, si trasforma nel possesso di pochi, la piramide si rivela un edificio fragilissimo: basta un black-out, un impiegato distratto o un fanatico (non necessariamente del Califfato), e tutti i segreti della piramide ritornano nel nulla da cui erano usciti.