Meglio conquistare la società

Ottobre rosso. Abbiamo bisogno di una nuova dialettica movimenti/partito. Il mondo è molto cambiato, esistono tante istanze diverse, non si può ridurre tutto ad uno, ma questo non si significa che il problema della strategia ce lo si possa mettere alle spalle. Una società che non solo protesta ma anche costruisce: c’è bisogno di forme di organizzazione permanenti della democrazia

Il ’68 e oggi.

Due cose buone, ma qualche perplessità. La sola ribellione non servì nel ’68 figuriamoci adesso. Reinventare «i disubbidienti» non è sufficiente, né qui e tanto meno in Europa. A Varoufakis dico: per restituire sovranità al popolo europeo servono invenzione, progetto, organizzazione, egemonia, le «casematte»