La critica al sistema che esclude e «uccide», la cura della terra, la centralità del lavoro, la destinazione universale dei beni e la fraternità umana: la riflessione radicale del pontefice sull'economia non nasce da un moto antimoderno ma dall'”umanesimo integrale”, un antidoto al consumismo individualista e alla pianificazione totalizzante dello stato
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