Un filosofo della scienza legge il romanzo di Paolo Sortino: in un'era arcaica, ben prima dei Sapiens, descrive i dettagli sensoriali dell'esistenza di individui di una specie non identificata, colti nell'attimo in cui prendono coscienza di sé
Nella conoscenza di un passato così remoto ci sono inevitabili lacune che diventano varchi per l’ideologia, denuncia Stefanos Geroulanos. Il colonialismo, ad esempio, definì primitivi i popoli indigeni. Tuttora fatichiamo a collocare i Neanderthal in relazione con noi
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