I dati Istat sul terzo trimestre certificano che il Pil italiano scende per il calo di consumi e investimenti causato dal peggioramento delle aspettative, mentre l’export ha ripreso a tirare. È ora che il governo smetta di fare danni e dia invece una mano, correggendo la manovra in senso più prudente.
Dall’importanza di premiare la voglia di rinnovamento uscita dalle urne all’opportunità di favorire lo sviluppo sociale, dalla necessità di battere le molestie alla sfida di promuovere i diritti su scala globale sono tante, molteplici e vitali le ragioni che portano a suggerire la necessità per l’Italia di avere per la prima volta una donna alla guida del governo.
La debolezza governativa del presidente del Consiglio ci danneggia a molti livelli. Serve una legge elettorale che permetta ai cittadini di contare davvero
Usiamo cookie nostri e di terze parti per monitorare il traffico sul sito e identificare gli utenti collegati all'area riservata . Se continui a navigare su questo sito, accetti questi cookie.