Antisemita e nichilista, il filosofo tedesco ha plasmato la cultura irrazionale del Novecento. E l'ombra della sua filosofia ancora si allunga sulla Germania di oggi
L'infinita e ottusa Norimberga contro la filosofia Da trent'anni è in atto un processo al grande filosofo tedesco, imputato di antisemitismo. Accuse fondate ma che cancellano il nocciolo della sua intera opera: l'opposizione alla deriva nichilista della modernità.
I testi dove lo sterminio degli ebrei è definito un «autoannientamento» segnano una svolta. La necessità di interrogare a fondo il pensiero del filosofo, senza divisioni
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