Ombra di tutti: arte, memoria, partecipazione – Dalla mostra nasce un percorso di cittadinanza consapevole per le scuole

Il progetto didattico promosso dalla nostra Fondazione con il sostegno della Fondazione AEM coinvolge studentesse e studenti di quattro licei milanesi in un percorso, curato dalla storica dell’arte e docente Nadia Tadini, che rende l’incontro con l’opera Ombra di tutti un’esperienza di riflessione, partecipazione e rielaborazione creativa

Con il progetto didattico Ombra di tutti: arte, memoria, partecipazione promosso dalla Fondazione Roberto Franceschi Onlus con il sostegno della Fondazione AEM, l’esposizione dell’opera Ombra di tutti alla Casa della Memoria di Milano (nella mostra promossa dalla nostra Fondazione e curata da Marco Scotini) è l’occasione per stimolare nelle giovani generazioni una riflessione attiva sui temi della memoria collettiva, dell’identità personale e sociale, e sul ruolo dell’arte come strumento di cittadinanza e trasformazione.

Al progetto partecipano quattro classi dei Licei Berchet, Caravaggio, Carducci e Manzoni di Milano, che dal 16 al 19 dicembre a turno hanno visitato la mostra accompagnati da Nadia Tadini (storica dell’arte e docente che cura tutti gli incontri del progetto).

Studentesse e studenti sono stati incoraggiati a osservare e interpretare l’opera, collegando alcune storie legate agli indumenti donati e intrecciati nell’abito collettivo in mostra (da Roberto Franceschi a Gino Strada, dalle vittime della strage di Bologna a quelle del disastro aereo di Linate, da Carlo Giuliani a Maria Chindamo, da Onorina Brambilla e Giovanni Pesce a Nadia Boaretto, da Giuseppe Gozzini a Luca Rossi, da Giuseppe Pinelli a Pietro e Francesca Dendena, da Walter Tobagi a Peppino Impastato) ad articoli fondamentali della nostra Costituzione, per favorire la comprensione del valore della memoria collettiva come chiave per leggere il presente e rafforzare un senso di appartenenza alla comunità.

Al termine della visita, le classi sono state invitate a realizzare un diario visivo che documentasse l’attività svolta, in vista della successiva rielaborazione creativa dell’esperienza nei laboratori che si svolgeranno a scuola nei prossimi mesi e che si concluderanno con un incontro plenario nell’Auditorium di Fondazione AEM.


Grazie a tutte le classi per l’interesse e la partecipazione attiva!

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