A chi strilla che “il passato non si cancella” bisogna ribattere che un monumento o una targa non sono il passato ma il presente. Il 19 febbraio è la giornata giusta per affrontare e ridiscutere le tracce del colonialismo, con l’aiuto di una mappa.
Parla il collettivo di scrittura, autore di "Q" e "54". Il senso di comunità e la consapevolezza di una società divisa sono i punti da cui bisogna ricominciare
Usiamo cookie nostri e di terze parti per monitorare il traffico sul sito e identificare gli utenti collegati all'area riservata . Se continui a navigare su questo sito, accetti questi cookie.