Esce il16 ottobre «Fatherland» di Paweł Pawlikowski, film sul ritorno del Nobel tedesco nella patria che aveva lasciato all’ascesa del nazismo. «Non è una biografia ma la cronaca dimolte fratture»
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Bernardo Bertolucci Una lettera d’amore lunga 435minuti
Fuori concorso alla Mostra del Cinema il documentario di Luca Guadagnino: un’indagine affettuosa sulle pellicole, sull’arte e sulla vita di BB. «Joie de vivre» arriva dopo un altro doc che il regista di «Chiamami col tuo nome» aveva già portato in Laguna dedicato all’autore di «Novecento». «Lui è alla pari di Hitchcock, Lang, Riefenstahl»
Voce a una donna araba nell’Algeria di Camus
François Ozon, acclamato regista francese, arriva al cinema con «Lo straniero».
Il mio Hamnet è diventato Amleto
La scrittrice Maggie O’Farrel ha co-sceneggiato il film di Chloé Zhao, candidato agli Oscar, tratto dal suo romanzo «La parte più sorprendente della pellicola è il finale: la tragedia di Shakespeare prende vita. È anche uno snodo interiore»
Anche le case ridono E soffrono
Esce il film «Sentimental Value», Gran Prix speciale a Cannes e interminabile standing ovation. Parla il regista Joachim Trier: «Mi interessa il dolore ereditario, il senso di colpa, tutto quello che un’abitazione ha visto»
Anno 1895, praticamente ora
Un gruppo di cugini eredita una casa disabitata, ferma alla fine dell’Ottocento: è la chiave che il regista Cédric Klapisch ha immaginato per costruire un film (campione d’incassi in Francia) sull’idea di successione. «I fantasmi ci parlano»
«È come Anne Frank»
Nelle sale il film che ha commosso Venezia: la storia di Hind Rajab, bimba di Gaza morta a 5 anni dopo ore al telefono in attesa dei soccorsi. La regista: «Un simbolo suo malgrado»
Liti e avvocati nel manicomio Poi i 5 Oscar
Qualcuno volò sul nido del cuculo. La forza sovversiva di opere capaci di far riflettere
Giuseppe Tornatore Noi siamo isole ma il cinema è stato un ponte
Oscar per «Nuovo cinema Paradiso» nel1990,David di Donatello alla carriera un mese fa, quando il presidente Mattarella lo ha definito «regista siciliano e universale», è il protagonista della prima edizione del Baarìa film festival nella sua Bagheria. «La lezione di Buttitta, di Guttuso...:semina, qualcosa crescerà» Noi siamo isole ma il cinema è stato un ponte
La Russia ha visto il mio Bulgakov: così ho beffato Putin
Nato in America, cresciuto a Mosca, ora negli Usa, il regista Michael Lockshin ha girato «Il Maestro e Margherita». «Gli anni Trenta di Stalin anticipano l’oggi. Con il tamtam del pubblico, censura e boicottaggi non hanno fermato il film»