Fu una scelta politica: la categoria criminologica del femmicidio introduceva un’ottica di genere nello studio di crimini “neutri” e consentiva di rendere visibile il fenomeno, spiegarlo, potenziare l’efficacia delle risposte punitive.
Probabilmente è necessaria una grande crisi, o il trauma di una sconfitta bellica, perché i cervelli si mobilitino e pensino modelli di convivenza meno accentrati e prevaricatori, dentro i vecchi Stati nazione.
La terza guerra mondiale che oggi stiamo rischiando nasce dagli stessi vizi: incompetenza, forme di ignoranza militante, scarsa prudenza, infine sterile agitazione.
C'è qualcosa di marcio in occidente e nella Nato, se un paese membro può impunemente, addirittura tramite carneficine, portare l'Alleanza sul bordo della guerra.
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