Nella Ue, a parte qualche isolato insulto, domina il linguaggio della cautela circospetta, del dire non per prendere, ma per rinviare la decisione
Nella Ue, a parte qualche isolato insulto, domina il linguaggio della cautela circospetta, del dire non per prendere, ma per rinviare la decisione
La legge e la scrittura s'incontrano sul tema della fragilità umana Entrambe hanno a che fare con il male e gli abusi del cuore
Storia di una vincitrice fragile
Hanno detto che sull’aborto la Chiesa «si è aperta al mondo». Ma cos’è il mondo?
La poesia della vanità Da Góngora a Leopardi, gli scrittori che hanno cantato la fugacità delle cose destinate a passare e morire. Tra desiderio e dolore, nostalgia e disincanto. Lontano dal fatuo cinismo della conversazione mondana
Troppo facile condannare l’Austria: ci tocca capire
Un parroco durante la messa pasquale non vede facce da resurrezione ma espressioni ingrugnite. Se la prende con la musoneria dei nostri volti, più frustrati che gioiosi
Non è giusto trasformare ogni desiderio in diritto
L’impero austro-ungarico era minato da odi che divampavano all’ombra dell’idea sovranazionale. Uno spettro che ritorna, all’indomani della crisi dei rifugiati
Le bombe reticenti