È il lavoro che definisce e distingue l’uomo (perché è nella sua essenza), o si vive per lavorare organizzati, comandati e sorvegliati dal capitale?
Archivio articoli per autore, di: Lelio De Michelis - pagina 1
Il feudocapitalismo
De Carolis: il feudalesimo mai finito. Il dominio del mondo è conteso tra forze emergenti che non fanno alcuna distinzione tra privato e pubblico, economia e politica
Sorvegliati e felici
Sorvegliati e felici di esserlo? Sembra questa la condizione (surreale, paradossale) comune a miliardi di persone sulla terra.
Il potere e le convenzioni
L’idea è che le istituzioni moderne non si reggano più, come in passato, sulla promessa di tenere a freno la paura, ma puntino sulla loro capacità di cronicizzarla, sfruttando a proprio vantaggio una domanda di sicurezza resa sempre più profonda proprio dal dilagare dell’instabilità
L’imperativo è: adattarsi!
Neoliberismo e società
Tecno-capitalismo o libertà
Rompere e cambiare il senso delle parole non è una pratica nuova della grande narrazione di cui il capitalismo ha bisogno per riprodursi. Oggi l’ideologia californiana del platform capitalism si basa su retoriche sulla libertà individuale, della personalizzazione dei consumi e della democratizzazione dei dati.
Dall’austerità di Berlinguer, al cancello di Arundhati Roy
Recuperare il senso di quella austerità berlingueriana, diversa dall’austerità dei governi di allora e di ieri, vedendola piuttosto come una grande occasione perduta.
L’individuo innanzi tutto. Una grande allusione
Un riferimento retorico alla libertà individuale, all’autonomia di ciascuno, prodotta dal capitalismo per mascherare la sua negazione di fatto