La depressione della madre e la sensazione costante di essere diverso in un’infanzia di provincia segnata dalla passione per il disegno Poi la fuga a Milano, il lavoro per i giornali dove i suoi ritratti prendono vita. E la scelta tardiva, e totale, di dedicarsi alla pittura
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Natalia Aspesi Divertendomi ho fatto la sartina del giornalismo
L’amore totale per il suo mestiere, che sopravvive agli uomini Quella volta che incontrò la collega Oriana Fallaci in Vietnam Il posto ceduto a tavola ad Alberto Arbasino che la “detestava” E i cinquant’anni di Repubblica. Confessioni di una grande firma
L’unica Storia che conta è quella dei vinti
Maurizio Serra. La carriera da diplomatico e l’interesse per il passato, in particolare per gli anni Trenta del ’900, i protagonisti, l’eredità culturale Raccontati in saggi e romanzi per rintracciare i germi di quella malattia della democrazia che oggi sembra essere tornata
Carlo Rovelli. Io, la moltitudine che la scienza non può spiegare
Giovane negli anni Settanta, con i suoi libri è diventato una star mostrando come la fisica contemporanea sia una chiave per capire il mondo. Ma non basta, dice. Perché per cogliere la complessità servono altre prospettive. A partire dall’antico pensiero orientale
Marcelle Padovani. Sciascia e Falcone le mie guide tra i misteri d’Italia
Da ragazza si trasferì con la famiglia dalla Corsica a Parigi E fu lì, dopo aver abbandonato una “cultura della diffidenza” che scoprì cosa vuol dire sentirsi stranieri. Oggi la grande giornalista spiega come ha raccontato il nostro Paese. E i suoi eroi
PUPI AVATI Dopo il cinema il deserto mi ha accolto
La scelta di una carriera tardiva, arrivata un po’ come un vizio a travolgere un’esistenza borghese. Le passeggiate con Fellini a evocare la musa capricciosa dei film. Poi un’età in cui, confessa il regista, la creatività si spegne. E restano i ricordi
Carlo Fontana. Una vita alla Scala e il litigio con Muti che non so spiegare
La gavetta da ragazzo al Piccolo Teatro, tra Grassi e Strehler L’approdo da sovrintendente nel tempio della musica, lasciato dopo la rottura con il grande direttore d’orchestra. E oggi? Restano i ricordi degli artisti: anime di cristallo come Pavarotti
Renzo Guolo. L’ideologia è finita oggi domina il fondamentalismo
Sociologo, ha a lungo studiato il rapporto tra religioni e politica e si è specializzato sul radicalismo islamico, ma non solo. Perché, dice, il fanatismo “è trasversale alle diverse fedi”. Ora torna al passato, agli anni Trenta del Collège de sociologie
Alessandro Campi. Niente paura il fascismo è solo un fantasma
Storico “vagabondo”, ha concentrato l’analisi sulla figura emblematica di Giovanni Gentile e sulla sua morte violenta E ha riletto Salò come ultimo capitolo di un conflitto civile che è nel nostro Dna. Ma “oggi domina la tecnodestra”
Alessandro Piperno Un giorno finirà questa ossessione per la letteratura
Nel suo ultimo libro affronta il problema che accomuna tutti, da Baudelaire a Kafka a Primo Levi: non poter fare a meno dello spietato rito della scrittura. Che poi a conti fatti, dice, non è altro che affrontare la vera questione: il tempo