Una lezione magistrale sulla corruzione del potere nascosta nella democrazia (particolarmente velenosa qui e oggi) e sui capisaldi di un necessario riscatto.
Archivio articoli per autore, di: zagrebelsky - pagina 15
La colpa di chi fa le leggi per se stesso
Qui è la grande responsabilità, o meglio la grande colpa, che si assumono coloro che fanno leggi solo per se stessi o che, avendo violate quelle comuni, pretendono impunità. Contrastare costoro con ogni mezzo non è persecuzione o, come si dice oggi, "giustizialismo", ma è semplicemente legittima difesa di un ordine di vita tra tutti noi, di cui non ci si debba vergognare.
Ma la reticenza più grave è sul conflitto d´interessi
Risposta a “Riforme contro l'oligarchia - infondati i sospetti sul PD” di L. Violante
Il sospetto
Vaghezza, reticenza e silenzio sono il peggior avvio d'un negoziato costituzionale onesto.
La democrazia delegittimata
Senza istituzioni, tutto diventa possibile.
Quando il potere teme la verità
“Si moltiplicano assennati appelli alla concordia e al dialogo, ma senza il preliminare, appello alla chiarezza della verità sono parole destinate al vento”.
La finzione democratica
Un’analisi dei libri di Sartori e di Salvadori: si sono smarrite regole e garanzie
Lezione alla BIENNALE DEMOCRAZIA Giovedì 23 Aprile 2009
La democrazia in cui viviamo è come l’aria che respiriamo. Non ci si fa caso fino a quando viene a mancare o diventa tossica.
Anche la democrazia può degenerare
Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della corte costituzionale e giurista di fama internazionale, presiede il Comitato scientifico della Biennale Democrazia, che prenderà il via mercoledì prossimo a Torino con l’obiettivo dichiarato di «formare e diffondere una cultura della democrazia che si traduca in pratica democratica»
Democrazia a rischio senza opposizione
Se non ci sono argini il potere è portato a espandersi e corrompersi