Nei giorni scorsi erano stati Quentin Tarantino, Christopher Nolan, J.J. Abrams e Judd Apatow a dichiarare il proprio amore per la "pellicola" cinematografica. Adesso, a fianco ai loro nomi, si deve aggiungere quello di Martin Scorsese che ha scritto una lunga lettera aperta, per dire agli Studios americani che la Kodak, l'azienda in difficoltà a causa della crisi che fornisce Hollywood di "pellicola", deve sopravvivere, in modo tale che non si perda l'antico modo di fare cinema.
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