Coleridge, Baudelaire,Yeats, Bonnefoy...sono insuperabili Hanno vissuto vite ossessive e asfittiche. E non si sono riavuti
Archivio articoli per autore, di: piperno - pagina 10
Senza una virgola fuori posto
È un modo di dire,ma in questo caso no. Leonardo Luccone, traduttore ed editor,scopritore di alcuni gioielli di Cheever, ha compilato un incantevole manualetto sulla punteggiatura.Un bestiario ricco di aneddoti,strafalcioni e curiosità su Calvino e Pavese e Valéry... Perché, è il caso di dirlo, un uso adeguato di punti e virgole, punti e due punti è la spia di una pace interiore, di una raggiunta consapevolezza artistica
La letteratura francese: una sequenza di parricidi e di epistolari
Qui è nato il saggio;qui è stato coniato l’intellettuale; qui le lettere (ad amici, fidanzate, amanti) hanno fatto dello scrittore non un lavoro, ma una biografia. Eppure sono parecchi gli autori transalpini che hanno vissuto con disagio e apprensione, se non con vero disgusto, l’appartenenza alla tradizione cui l’anagrafe li condannava: Céline gettò tra i rifiuti Proust e Montaigne; Gide sbertucciò il feretro di Anatole France. Ecco,il solo connotato comune è la discordia; non esiste altra tradizione culturale che abbia amato parlare di sé con tale voluttà e pugnace perseveranza.
Il nichilista che svelò l’America
Ossessionato dalla caducità della vita umana e dalle sue contraddizioni, per raccontare le sue storie partiva sempre dall’io. E dalla cucina di casa
Mi sveglio, e sono l’ancien régime
Sfuggendo le mode, mi credevo immune dal disincanto. Il voto mi ha smentito
La meraviglia dell’amicizia virile
L’ultimo sorso di adolescenza a disposizione di un adulto.
Saul Bellow raccontato da Piperno
Saggista o romanziere? Saul Bellow, autore anfibio
La superstizione sapiente
Aveva ragione Montaigne quando citava Cicerone: «È il fato che governa la vita, non la saggezza». E la pensava così anche Baudelaire: la superstizione è il serbatoio di tutte le verità. Perciò non me la sento di condannare chi pratica certe liturgie
Il mito della frontiera non è molto mitico
McMurtry ritrae i suoi protagonisti, due ranger diventati mandriani, con precisione implacabile Ma addolcita dall'indulgenza, se non proprio dalla tenerezza
Tra le rovine della mia infanzia
Ho trascorso ad Amatrice ogni agosto della mia vita fino alla prima giovinezza. La grande case, capace di assorbire il parentado quasi al completo anche durante la congestione estiva, era stata acquistata dal nonno materno, esponente della fiera schiera di amatriciani audaci: realizzazione di un sogno e certificazione di un'ascesa sociale. Quest'autunno ho deciso di tornare per vedere che fine ha fatto fare, il terremoto, a quella villa. E ai miei ricordi