Tre libri su dieci sono stranieri, bestseller compresi. Ma chi ci permette di leggerli non ha diritti. Malpagati, sfruttati e isolati ecco i sottoproletari dell’editoria
Usiamo cookie nostri e di terze parti per monitorare il traffico sul sito e identificare gli utenti collegati all'area riservata . Se continui a navigare su questo sito, accetti questi cookie.