Divo affabile con il carisma degli eroi della Hollywood d’oro (Gary Cooper, Clarke Gable, Cary Grant...), torna al cinema dopo una parentesi in teatro, dove interpreta «Jay Kelly», sessantenne superstar del grande schermo
Alex Gibney è un regista e produttore (anche vincitore di un Oscar) che non teme argomenti incandescenti. A Cannes ha appena debuttato il lavoro sull’autore di «1984», negli Stati Uniti ne gira un altro sul proprietario di X. L’intervista
Premiata con la Coppa Volpi a Venezia, candidata ai Golden Globes come Miglior attrice protagonista, in corsa per una nomination agli Oscar, la stella di Hollywood torna nelle sale italiane a fine mese con «Babygirl»: una manager di successo coltiva il desiderio di essere dominata da un tirocinante ventenne. A «la Lettura» dice: «Il film indaga senza censure le sfaccettature del piacere, un’esplorazione sincera del proprio intimo»