Nata nel 1926 nel Canada profondo delle praterie nonostante l’autoritarismo maschile, non crebbe pensando che la casa fosse l’unico posto per una donna Per questo una sua appassionata conterranea la ricorda
Per la prima volta l’autrice del “Racconto dell’Ancella” parla di sé in un’autobiografia fluviale Prendendosi qualche rivincita sui colleghi maschi
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