I tedeschi hanno costruito uno dei Paesi europei più saldi e vivibili e non si profilano forze estremiste che possano minacciare l’equilibrio del Continente
Archivio articoli per autore, di: magris - pagina 5
Perché troppa prudenza fa male all’Unione europea
Nella Ue, a parte qualche isolato insulto, domina il linguaggio della cautela circospetta, del dire non per prendere, ma per rinviare la decisione
Il diritto dei deboli ispira la letteratura
La legge e la scrittura s'incontrano sul tema della fragilità umana Entrambe hanno a che fare con il male e gli abusi del cuore
L’arte di cancellare le cicatrici
Storia di una vincitrice fragile
La lettera del Papa e la storia del sarto pio
Hanno detto che sull’aborto la Chiesa «si è aperta al mondo». Ma cos’è il mondo?
La grande letteratura della caducità si contrappone all’effimero di oggi
La poesia della vanità Da Góngora a Leopardi, gli scrittori che hanno cantato la fugacità delle cose destinate a passare e morire. Tra desiderio e dolore, nostalgia e disincanto. Lontano dal fatuo cinismo della conversazione mondana
Il campanello d’allarme che dobbiamo ascoltare
Troppo facile condannare l’Austria: ci tocca capire
L’acredine che ci toglie il sorriso
Un parroco durante la messa pasquale non vede facce da resurrezione ma espressioni ingrugnite. Se la prende con la musoneria dei nostri volti, più frustrati che gioiosi
I bimbi sono soggetti non oggetti di dirittto
Non è giusto trasformare ogni desiderio in diritto
Barriere e confini, il ritorno asburgico e la furia nazionalista
L’impero austro-ungarico era minato da odi che divampavano all’ombra dell’idea sovranazionale. Uno spettro che ritorna, all’indomani della crisi dei rifugiati