Il contemporaneo è davvero un "grande imbroglio", come sostiene Simona Maggiorelli nel suo libro, oppure non tutto è truffa come afferma invece Francesco Bonami? Il dubbio è legittimo tra la ricerca dello choc ad ogni costo e la trasformazione delle avanguardie in manierismo. Per formare il pubblico serve una critica indipendente e una didattica che porti i bambini nei musei
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