Nel corso degli anni, l'Italia ha cambiato forma istituzionale e costituzionale. A metà fra presidenzialismo e premierato. Fra accentramento e federalismo.
Un non-popolo senza patrie. Senza identità. Un Paese di apolidi. A questo rischiamo di ridurci, se non tentiamo, almeno, di resistere all’abolizione del territorio.
La prevenzione è in aumento, dallo stile di vita ai controlli. A fare paura a giovani e anziani è sempre "il male oscuro", difficile da guarire per sempre. Il vantaggio competitivo riconosciuto ai privati riguarda i tempi più brevi
al politologo per concludere la serie sui concetti chiave sull'identità del mondo progressista: ""L'occupazione resta decisiva anche se oggi non è più fonte di riconoscimento sociale. Mi colpisce il consenso per 'dignità'".
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