L’attualità dei miti

La biologia evoluzionista rilegge l’«Iliade», un regista mette in scena le infelicità di Menelao, una romanziera esordiente (ri)scrive la vita di Elena...Nessuno crede più a certe favole, si preoccupa di dire Socrate, eppure quelle favole parlano di persone (padri,madri, figli, amanti) che sbagliano e pagano per i loro errori. Cioè di noi. Quando scienza e filosofia non riescono a spiegare tutto.

Il quarto illuminismo

Dopo l’esperienza del pensiero greco classico, la stagione dei grandi autori arabi come Avicenna e Averroè, la rivoluzione astronomica e culturale europea del Seicento e del Settecento, il biologo americano Edward Wilson auspica una nuova svolta fondata sulla stretta sinergia tra l’umanesimo e le scienze naturali. Si tratta di una proposta da raccogliere, perché le conoscenze a cui siamo arrivati dispiegano una potenza inimmaginabile fino a poco tempo fa, che ancora non sappiamo come usare. Tuttavia è assai discutibile la tendenza a relegare filosofia e letteratura nel regno dell’immaginazione come se questi saperi non avessero nulla da dire sulla realtà concreta. Bisogna lasciare aperti altri modi di pensare e cercare oltre all’indagine basata sul metodo sperimentale

No, la violenza non è soltanto dei cristiani

Catherine Nixey ha scritto un saggio piacevole, scorrevole e inutilmente unilaterale. Che segue sempre lo stesso schema di un’opposizione tra pagani tolleranti e illuminati e seguaci del Vangelo fanatici e ignoranti. Il fatto è che, se non ci liberiamo di queste ricostruzioni arbitrarie e di questi luoghi comuni, non saremo mai capaci di costruire una società su valori condivisi

L’incertezza feconda

Ascoltiamo Karl Popper, Carneade e Checco Zalone. Di fronte al dilagare delle credenze false, la strategia migliore non è contrapporre a un sapere millantato un’impossibile conoscenza perfetta. Bisogna invece accettare la natura provvisoria delle nostre verità, essere disponibili a rimetterle sempre in discussione