Si avvia alla conclusione anche l’edizione 2025/2026 del progetto Felice chi legge! promosso dalla Fondazione Roberto Franceschi con il contributo di Fondazione Cariplo e AFOL Metropolitana, che continua a dimostrare quanto la lettura possa diventare occasione di incontro, confronto e crescita.
Anche quest’anno una delle chiavi del successo del percorso è stata la relazione nata tra gli studenti dei centri di formazione AFOL di Cesate, Cormano, Melegnano, Rozzano, San Donato Milanese e Sesto San Giovanni e i volontari dello SPI CGIL Milano capitanati da Mario De Pascalis, protagonisti di un prezioso dialogo intergenerazionale capace di intrecciare esperienze, memoria e sguardi sul futuro.

Un grazie anche ai tutor del LISP (Laboratorio Informatico di Sperimentazione Pedagogica) dell’Università di Milano-Bicocca che hanno accompagnato ragazze e ragazzi nei laboratori di digital storytelling: Nicola Cavalli, Giovanna Di Rosario, Federico Rizzo, Francesca Scenini e Nicola Ostano.


Dopo aver assistito al reading di Farneto Teatro tratto dal libro Perché non sono nata coniglio sulla vita di Lydia Franceschi, nel prossimo appuntamento saranno le classi a salire su un palco.
Giovedì 21 maggio alla Camera del Lavoro di Milano, le ragazze e i ragazzi presenteranno pubblicamente i lavori multimediali realizzati durante il progetto a partire dai libri letti a piccoli gruppi – formati da allieve/i e volontari/e “over” – su temi quali memoria, Resistenza, femminismo, scuola, lavoro, pace, legalità, razzismo e bullismo.


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