Perché La libertà è un valore sociale
C’è vita a sinistra. Quelle parole che la sinistra deve riscoprire - Anthony Giddens
Nella politica di oggi la divisione tra sinistra e destra è assai meno netta
che in passato, perché al capitalismo non si contrappone più un´alternativa
socialista ben definita. Per di più, alcuni dei maggiori problemi che ci
troviamo ad affrontare – ad esempio il cambiamento climatico, al centro di
molti dibattiti contemporanei – trascendono la divisione classica tra sinistra
e destra.
Eppure la distinzione ha ancora un senso. Essere di sinistra vuol dire avere a
cuore alcuni valori essenziali; credere nell´importanza della solidarietà
sociale, dell´uguaglianza, della tutela dei più vulnerabili, e nella «libertà
sostanziale»: non solo quella economica, o la libertà davanti alla legge, ma
una libertà reale per tutti i cittadini.
E significa anche attenersi a un certo quadro politico, in cui si conferisca
grande importanza all´attivismo e alla capacità di intervento dei governi,
necessaria a controbilanciare la tendenza dei mercati incontrollati di produrre
instabilità economica e macroscopiche sperequazioni sociali, sostituendo ai
valori sociali parametri puramente economici.
(Traduzione di Elisabetta Horvat)
La Repubblica 27 dicembre 2010

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