La sfida della scuola. Un´educazione per tutti
C’è vita a sinistra. Quelle parole che la sinistra deve riscoprire - Fernando Savater
Oggi, la sinistra non può essere altro che quella che difende il concetto di
società. Vale a dire, qualcosa di diverso dalla semplice giustapposizione di
individui atomizzati e di interessi contrapposti in lizza. I membri di una
società vedono se stessi come soci degli altri, vale a dire come collaboratori
e complici di un beneficio che in qualche misura deve raggiungere tutti. La
sinistra deve ricordare che la democrazia, in qualsiasi luogo del mondo, ha due
nemici fondamentali: la miseria e l´ignoranza. Dove la miseria è tollerata,
dove l´ignoranza non è combattuta, la democrazia si trasforma in una caricatura
di se stessa. Pertanto, la sinistra – che ha già imparato che non può essere
che democratica in un modo deciso e scrupoloso – deve tentare di mettere fuori
legge le condizioni di povertà estrema – come a suo tempo si mise fuori legge
la schiavitù – e deve far sì che l´educazione per tutti, pubblica, laica e
senza esclusioni maliziose diventi il suo compito prioritario. Un´altra
questione molto attuale che la sinistra deve affrontare è la crescita della corruzione
sia politica che finanziaria (che normalmente agiscono insieme) e che minaccia
di pervertire la democrazia in “cleptocrazia”, mettendo le istituzioni o la
sfera pubblica al servizio dei depredatori.
(traduzione di Luis E. Moriones)
La Repubblica 27 dicembre 2010

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