Egoisti e vendicativi? Deficit di serotonina
L´aumento di serotonina permette una maggiore disposizione a non danneggiare gli altri
Sulla rivista scientifica Pnas uno studio sperimentale dimostra che l´aumento
del neurotrasmettitore cerebrale permette una maggiore disposizione a non
danneggiare gli altri. Ma anche il cibo influenza. Soprattutto le donne
Sull´autorevole Pnas è stato da poco pubblicato uno studio sperimentale su
volontari sani che dimostra che l´aumento di serotonina nel cervello aumenta
anche la disposizione individuale a non danneggiare gli altri. La serotonina è
un neurotrasmettitore che viene prodotto da neuroni collocati nell´intestino e
nel cervello. La produzione cerebrale di serotonina è modesta (su 100 molecole
di serotonina, 95 sono prodotte dalla pancia e lì agiscono), ma rilevante per
le molteplici funzioni che svolge, tra cui il controllo della risposta di
stress e il mantenimento del tono dell´umore.
In passato, era stato dimostrato che un deficit di serotonina cerebrale si
accompagna a comportamenti violenti e di scarsa tolleranza verso situazioni
stressanti. Lo studio attuale (Università di Cambridge e di Harvard) fa una
verifica al contrario: cosa avviene se si potenzia la serotonina tramite un
farmaco? Tre i gruppi di volontari: ad uno è stato somministrato citalopram
(classico antidepressivo che aumenta la disponibilità di serotonina), ad un
altro un farmaco che potenzia la noradrenalina, a un terzo gruppo una pillola
placebo. Valutazione in base ai test, tra cui il cosiddetto gioco
dell´ultimatum. Questo test si basa su una regola: potrai incassare una somma
di denaro solo se otterrai l´assenso di un´altra persona a ricevere una quota
di somma che tu proponi. Si è visto che se l´offerta non è superiore al 30%
della somma, questa viene rifiutata, con il risultato che entrambi non ricevono
niente. Non un freddo calcolo, ma un giudizio morale: sarebbe disonesto offrire
troppo poco, così si punisce l´altro rifiutando l´offerta, pur rimettendoci.
Solo il gruppo che aveva assunto citalopram si è dimostrato più disponibile ad
accettare la quota del 30% (e ancor più se il citalopram viene assunto da
personalità empatiche). Conclusione: la serotonina indurrebbe ad atteggiamenti
non egoistici.
Molti gli studi anche per capire come l´alimentazione influenzi la produzione
di serotonina cerebrale. Il neurotrasmettitore deriva da un aminoacido, il
triptofano, la cui disponibilità per il cervello dipende anche dal tipo di
cibo: pasti proteici fanno passare nel cervello meno triptofano di pasti a
prevalenza di carboidrati. Ma ciò, dicono lavori sperimentali recenti, varrebbe
soprattutto per chi è in condizioni di stress, in particolare se donna. Le
donne sotto stress, infatti, sembrano più suscettibili ad avere il circuito
della serotonina molto instabile con effetti sull´umore tipici: infatti, mentre
negli uomini il deficit di serotonina fa scattare aggressività verso l´esterno,
nelle donne causa irritazione, chiusura e depressione.
Repubblica 19.10.10

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