ART. 1
DENOMINAZIONE E SEDE
È
costituita la FONDAZIONE ROBERTO FRANCESCHI-ONLUS, voluta dalla madre,
dal padre e dalla sorella di Roberto, studente ventenne della
Università Bocconi di Milano, colpito a morte il 23 gennaio 1973 da un
proiettile di pistola Beretta calibro 7,65 in dotazione alla Polizia
che presidiava l'Università. La giustizia penale non è stata in grado
di individuare e punire l'autore del delitto, nonostante la sua
appartenenza alle forze dell'ordine e lunghi anni di processi; la
giustizia civile ha però condannato il Ministero dell'Interno al
pagamento di una somma di denaro per risarcire il danno.
Non esiste ovviamente moneta che possa risarcire il danno di una
giovane vita perduta, ma questo denaro costituisce lo strumento con il
quale la Fondazione si propone di sostenere l'attività di giovani
studiosi delle generazioni successive a quella di Roberto, per dare
testimonianza dell'intelligenza riflessiva e fortemente morale che ha
distinto i suoi studi brillanti già negli anni del Liceo, indicando il
percorso ideale, di forte impegno intellettuale e sociale, che egli
avrebbe voluto seguire nella sua vita.








