Eco
Umberto
critico, saggista, scrittore e semiologo di fama internazionale, nasce ad Alessandria nel 1932.
Tra le sue opere di saggistica vanno ricordate: Thema: omaggio a Joyce (1958), un'opera che si propone di analizzare la funzione poetica del linguaggio onomatopeico e che è stata registrata su nastro in collaborazione con Luciano Berio; Momenti e problemi nella storia dell'estetica (1959); Diario Minimo (1963); Opera aperta (1962); Trattato di semiotica generale (1975), uscito contemporaneamente in lingua inglese con il titolo A theory of semiotics; Lector in fabula (1979); I limiti dell'interpretazione (1990); 6 passeggiate nei boschi narrativi (1994) e Kant e l'ornitorinco (1997).
Nel 1980 si è cimentato nella narrativa raccogliendo notevoli consensi con Il nome della Rosa (Premio Strega 1981, dal libro è stato tratto il film omonimo diretto da Jean-Jacques Annaud), bissato dal successo de Il pendolo di Foucault (Premio Bancarella 1989). L'ultimo suo romanzo, L'isola del giorno prima, è stato pubblicato nel '94. Umberto Eco ha curato diverse collane di saggistica filosofica e sociologica; attualmente è direttore della rivista VS. Quaderni di studi semeiotici e ordinario di Semiotica all'Università di Bologna.
Numerose inoltre sono le sue collaborazioni, non solo con i quotidiani («II Giorno», «La Stampa», «Il Corriere della Sera», «La Repubblica», «Il Manifesto») e a settimanali («l'Espresso»), ma anche a periodici artistici ed intellettuali («Quindici», «Il Verri», ed altri).









