“Il desiderio di te mi rende disarmata”. Lei era innamorata di lui, era all’aeroporto di Heathrow, in attesa di partire per Boston, l’inizio di un tour di conferenze negli Stati Uniti e in Canada, aveva aperto un quaderno e cominciato a scrivere al suo amante. Aveva ripreso in mano quel quaderno molte volte, poi, e ogni volta aggiunto qualcosa
Elsa Morante scriveva a sua mamma: “Maledetta!”. E subito dopo, pentita, “Benedetta”: è il rapporto più primitivo e assoluto, il posto caldo in cui riversare tutte le battaglie
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