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HAPPINESS

Lavoro, economia e felicità

Occupazione di Bruno Frey e Alois Stutzer, da "Happiness and Economics" (Cap. 5, pp. 95-110 Princeton 2002 - in corso di traduzione) La maggior pare degli economisti considera la disoccupazione un evento sventurato che deve essere evitato il più possibile. Essere disoccupati è considerata una cosa costosa e, soprattutto, involontaria.

Economia e felicità

L'idea di un uso sociale della ricchezza (...) rappresenta un'importante fonte del concetto di economia civile... (Pier Luigi Porta, Dipartimento di Economia Politica dell'Università Milano Bicocca al seminario "Economia civile e reciprocità" - Foggia, 06 febbraio 2006 - PDF, 91 Kb)

Felici nelle avversità

Molti filosofi hanno associato la felicità a un'esistenza priva di preoccupazioni: è davvero così? (Ruut Veenhoven, Facoltà di scienze sociali dell'Università di Rotterdam - PDF, 1Mb)

L'economia e i paradossi della felicità

La felicità ha una lunga tradizione in economia. L'economia moderna nasce nei Paesi mediterranei come scienza della felicità "pubblica", dove l'aggettivo "pubblica" metteva l'accento anche sulla natura "sociale" della felicità.  (Luigino Bruni, Dipartimento di Economia Politica dell'Università di Milano Bicocca)

Occupazione

La maggior parte degli economisti considera la disoccupazione un evento sventurato che deve essere evitato il più possibile. Essere disoccupati è considerata una cosa costosa e, soprattutto, involontaria (Bruno Frey e Alois Stutzer, da "Happiness and Economics" - Cap. 5, pp. 95-110 Princeton 2002)

 

 

 

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