Martini
Carlo Maria
Carlo Maria Martini (Torino, 15 febbraio 1927) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano. Biblista ed esegeta, è stato arcivescovo di Milano dal 1980 al 2002. Dall’11 luglio 2002, il Card. Martini ha ripreso gli studi biblici, vivendo prevalentemente a Gerusalemme. Nel 1986 è nominato Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Nella sua carriera ecclesiastica è stato presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee dal 1986 al 1993. In veste di cardinale ha partecipato al conclave del 2005, che ha eletto papa il cardinale Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI). In tale occasione il nome di Carlo Maria Martini è stato indicato dai media come quello che sarebbe stato sostenuto come alternativa al cardinale Ratzinger; secondo i media, puntando su Martini, si auspicava la scelta di un Papa con vedute più ampie ed aperte alla modernità.
Nel 2002 riceve una laurea honoris causa in Scienze dell'Educazione, dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel 2006 l'Università Vita-Salute San Raffaele insignisce Martini di una Laurea Honoris Causa in Medicina. Nel giugno 2006 anche l'Università ebraica di Gerusalemme insignisce Martini di una Laurea Honoris Causa, questa volta in Filosofia. Dal 15 febbraio 2007, al compimento dell'ottantesimo anno di età, sono decaduti tutti i suoi incarichi ricoperti nella Curia romana (ciò è disposto dal Motu Proprio "Ingravescentem aetatem" di Paolo VI del 1970). Martini non fa di conseguenza più parte del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana. Continua invece ad appartenere, quale arcivescovo emerito, alla Conferenza Episcopale Lombarda.
Sono numerosissimi gli scritti di Carlo Maria Martini: questi spaziano dalle ricerche biblico-esegetiche, alla pubblicazione di conferenze e relazioni a convegni, fino agli scritti pastorali, nonché alla trascrizione di meditazioni tenute in occasione di ritiri ed esercizi spirituali.









