Halter
Marek
Pittore, romanziere, leader dell'ebraismo e dell'antirazzismo mondiale, fondatore, con Bernard-Henri Lévy, del Movimento "SOS Razzismo".
Marek Halter è nato nel 1936 in Polonia da una poetessa yiddish e da un tipografo ebreo, discendente da una lunga stirpe. A cinque anni evade con i genitori dal ghetto di Varsavia e raggiunge la Russia sovietica. Kolchoziano a otto anni, apprendista guerrigliero a quattordici, manca la partenza dell'Exodus e nel 1950 arriva in Francia, dove incomincia a dipingere. Espone a Parigi, a New York, a Tel Aviv e riceve premi internazionali. Il conflitto arabo-israeliano lo sconvolge: alla vigilia della guerra dei Sei giorni crea il comitato internazionale per la pace negoziata in Medioriente bussando alla porta dei dirigenti arabi e israeliani: Golda Meir, Ben Gurion, Hassanein Heikwa, Abu Ayad e altri. Perora, vuole convincere e rappacificare. La sua avventura in Medioriente è narrata nel libro Le fou et les rois, premio Aujourd'hui 1976. È tra i fondatori del movimento SOS Racisme.
Con Spirali ha pubblicato Argentina Argentina, 1982; Abraham, 1985; Il folle e i re, 1988; Un uomo, un grido, 1992; Il Messia, 1998. Di recente pubblicazione in Italia, Perché sono ebreo, Sperling & Kupfer 2000; Intrigo a Gerusalemme, Sperling & Kupfer 2001.









